Gli antichi romani consumavano molti cereali durante il prandium e la coena. La pasta era conosciuta nella forma di làgana, strisce di pasta sottile fatte di farina non lievitata e cotte in acqua calda: sono le antenate delle nostre lasagne! Tutti i cereali erano ampiamente utilizzati, tuttavia venivano impiegati principalmente per la preparare di pani sempre diversi: pregiati e costosi ma anche meno raffinati destinati alla plebe. I primi piatti così come li intendiamo noi iniziarono a diffondersi solo a partire dal '700.
La cucina romana ha sempre utilizzato molte verdure nei propri pasti. Venivano impiegate principalmente per accompagnare i piatti principali e per pulire il palato tra le diverse portate. I piatti infatti erano sempre ricchi e spesso dai sapori intensi e molto diversi. I contorni della cucina romana sono principalmente a base di verdure e ortaggi, consumati generalmente crudi o in preparazioni semplici ma sempre gustosissime.